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Vendere casa: cosa preparare prima di iniziare

Documenti, piccole sistemazioni e scelte operative che accorciano i tempi e difendono il prezzo di vendita.

I documenti

  • Atto di provenienza (compravendita, donazione o successione).
  • Planimetria catastale e visura intestata.
  • APE in corso di validità.
  • Regolamento condominiale e tabelle millesimatiche, se condominio.
  • Titoli di proprietà di garage, posto auto e giardino, se accessori indipendenti.
  • Documenti degli impianti (dichiarazione di conformità) se presenti.

Quel che si può sistemare in una settimana

  • Riprendere una planimetria non aggiornata costa meno di uno sconto in trattativa.
  • Sostituire un infisso rotto o una maniglia che non chiude: sono le prime cose che si notano.
  • Liberare cantine e garage: gli spazi pieni fanno sembrare la casa più piccola.
  • Verificare le spese condominiali: se ci sono morosità, meglio saperlo prima.

Le scelte operative

  1. Prezzo

    Un unico prezzo, non un range: chi chiama vuole una cifra.

  2. Foto

    Foto fatte con luce naturale, ordinate stanza per stanza; niente wide-angle esagerati.

  3. Visite

    Sempre con preavviso scritto e con una persona dell'agenzia presente.

  4. Offerte

    Ogni proposta in forma scritta, con risposta entro una data concordata.

Domande frequenti

Devo lasciare la casa libera?

No, ma una casa sgombra si visita meglio: se puoi, libera almeno cantine e garage.

Quanto dura una vendita media?

Per un appartamento in buono stato, tra le otto e le sedici settimane. Per una casa da riordinare documentalmente, di più: la variabile sono le carte, non gli acquirenti.

Conviene accettare la prima offerta?

Non per principio. Si guarda da quanto tempo è in vendita, a che prezzo era uscita e se l'offerta è supportata da un mutuo già deliberato.