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Mutuo: tasso, durata e rata sostenibile

Come scegliere tra fisso e variabile, quanto incide la durata sulla rata e quale rata regge nel tempo.

Le tre variabili

  1. Anticipo

    Più anticipo significa rata più leggera e spesso tasso migliore; sotto il 20% cambiano le condizioni.

  2. Durata

    Allungare abbassa la rata ma alza molto gli interessi totali: il conto va fatto su entrambi i numeri.

  3. Tasso

    Il fisso mette al sicuro il bilancio familiare; il variabile può costare meno ma va sopportato negli anni.

La rata che regge

Una rata sostenibile è quella che puoi pagare anche quando cambia qualcosa: un figlio, un lavoro diverso, una spesa imprevista. In genere si guarda a non superare un terzo del reddito netto del nucleo, lasciando margine per le spese fisse.

Il punteggio della banca e la rata sostenibile non sono la stessa cosa: la banca può concedere di più di quanto sia prudente per te.

Prima di firmare il preventivo

  • Costi di istruttoria e perizia.
  • Spese di incasso rata e costo dell'account, se previsto.
  • Penali in caso di estinzione anticipata.
  • Assicurazione scoppio/incendio obbligatoria e sue condizioni.
  • Cosa succede se saltano le agevolazioni prima casa.

Domande frequenti

Conviene oggi il fisso?

Dipende da quanto peso dai alla certezza rispetto al risparmio potenziale. Se la rata è vicina al limite, la certezza vale di più.

Si può fare il mutuo a 70 anni?

Sì, ma la durata è legata all'età: molte banche chiedono una copertura assicurativa sulla vita. Si verifica caso per caso.

Meglio accollarsi un mutuo esistente o farne uno nuovo?

A volte l'accollo conviene perché mantiene un tasso vecchio. Si valuta leggendo il piano di ammortamento residuo.