Prima di Offerere
La visita serve a capire se la casa ti sta bene; i documenti servono a capire se la casa è vendibile. Sono due momenti diversi e vanno fatti entrambi.
- Visura catastale aggiornata e planimetria: devono corrispondere a quello che vedi.
- Atto di provenienza: da chi e come il venditore ha comprato, e se ci sono vincoli.
- Regolamento e tabelle millesimatiche, se c'è condominio; verbali delle ultime assemblee.
- APE e relazione sugli impianti.
- Spese condominiali degli ultimi due anni e eventuali lavori straordinari deliberati.
La proposta e il preliminare
Verifica del mutuo
Prima di firmare: pre-delibera della banca, perché un preliminare senza finanziamento è un rischio per entrambi.
Scrittura
Prezzo, tempi, caparra, condizioni sospensive (mutuo), stato dell'immobile, consegna: tutto scritto, nulla a voce.
Registrazione
Il preliminare si registra entro 30 giorni, con le imposte dovute: è una tutela per chi compra.
Dal preliminare al rogito
In genere 60–90 giorni. Nel frattempo il notaio verifica ipoteche e trascrizioni, la banca prepara l'erogazione, il condominio rilascia la liberatoria sulle spese.
Se una di queste verifiche si blocca, il ritardo non è colpa del venditore o del compratore: è il motivo per cui le scadenze vanno scritte con margine.
Domande frequenti
Quanto tempo passa tra proposta e rogito?
Se il mutuo è già in corso, 60–90 giorni. Pagando contanti si può scendere sotto le quattro settimane.
Che caparra conviene versare?
Di solito il 10–20% del prezzo, come caparra confirmatoria: abbastanza da serie la trattativa, non così tanto da restare bloccati.
Chi paga il notaio?
In genere chi compra, salvo diversi accordi scritti. Conviene saperlo prima della proposta, non dopo.